Notizie del giorno
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Obbligazioni e contratti
Impostazioni
L'omesso deposito della relata di notifica della sentenza impugnata può determinare l'improcedibilità del ricorso?
La Corte di Cassazione ha stabilito che il mancato deposito sia della sentenza impugnata che della relazione di notificazione porta all'improcedibilità del ricorso. La sanzione può essere evitata se il documento mancante viene depositato entro 20 giorni dalla notifica del ricorso o se questo è già disponibile per il giudice o, ancora, se il ricorso è notificato entro 60 giorni dalla pubblicazione della sentenza
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Privacy
Sanzioni
Il verbale di contestazione del Garante Privacy nel regime transitorio equivale a titolo esecutivo?
Il d.lgs. n. 108/2018 ha introdotto un meccanismo di risoluzione agevolata dei procedimenti sanzionatori relativi alla violazione del Codice Privacy, tale per cui, nei casi di loro mancata definizione e di omessa presentazione di nuove memorie, il titolo si trasforma nel verbale di contestazione, purché presenti tutti gli elementi necessari per identificare la specifica pretesa sanzionatoria
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Lavoro
Lavoro subordinato
Legittimità dell'assunzione a tempo determinato per lavoratori disabili
In che modo il datore di lavoro può legalmente concludere contratti a tempo determinato con lavoratori disabili nel rispetto della legge n. 68/1999, che promuove la loro inclusione duratura nel mercato del lavoro? Ecco la decisione della Corte
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Società e fallimento
PMI
In Gazzetta la legge su start-up e PMI innovative.
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge n. 162 del 28 ottobre 2024 sulle disposizioni per la promozione e lo sviluppo delle start-up e delle piccole e medie imprese innovative.
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Lavoro
Licenziamento
Licenziamento ingiustificato per un post su Facebook sull'ex datore di lavoro
La Corte di Cassazione ha confermato il reinserimento del lavoratore che era stato licenziato a causa di un post su Facebook che faceva riferimento al suo precedente datore di lavoro.
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Comunitario e internazionale
Femminicidio
La legge italiana non garantisce un adeguato indennizzo ai parenti delle vittime di femminicidio
L’articolo 12, paragrafo 2, della Direttiva 2004/80/CE vieta l'applicazione della legislazione di uno Stato membro che subordina il diritto all'indennizzo dei genitori di una persona deceduta in caso di omicidio alla mancanza di coniuge superstite e figli, e il diritto dei fratelli e sorelle della vittima alla mancanza dei genitori.